Gionatan Guidi
Rif. 2111 Casale Foreste Casentinesi
CASALE RISTRUTTURATO IN VENDITA IN TOSCANA, PARCO NAZIONALE FORESTE CASENTINESI
INTERNI: 950 mq
Camere: 10
Bagni: 13
Condizioni: Buono stato
Internet: Sì
Riscaldamento:
Radiatore + Camino
Pozzo: Sì
ESTERNI: 10,00 ha
caratteristiche generali
Interni: 950 mq
Camere: 10
Bagni: 13
Condizioni: Buono stato
Internet: Sì
Riscaldamento:
Radiatore + Camino
Pozzo: Sì
Esterni: 10,00 ha
La proprietà è ubicata in un Sito di Interesse Comunitario (SIC) all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi a 660 m s.l.m. Il Parco è stato istituito circa 25 anni fa in un territorio coperto da boschi e praterie di così grande valore naturalistico ed ecologico da meritarsi il più alto grado di protezione che l’Unione Europea riconosce ai suoi territori. La valorizzazione avvenuta in questi anni ha ottenuto riconoscimenti internazionali di prestigio che rendono unica l’area nel panorama europeo. In particolare riceve ogni anno il Diploma europeo per la conservazione della natura per la gestione della Riserva Integrale di Sasso Fratino da ormai molti anni: le sue faggete sono Patrimonio dell’Umanità UNESCO e quest’anno il parco ha ricevuto la massima certificazione ambientale per le aree protette del mondo rientrando nella Green List dell’IUCN.
Un piccolo paese (4km; 5’) dispone di tutti i servizi necessari e dalla proprietà è molto facile muoversi per tutta la Toscana (Poppi, Chiusi della Verna, Arezzo, Firenze, Anghiari, Cortona, San Gimignano, Siena…) in non più di due ore.
Toscana - Arezzo - Pratovecchio Stia
La Toscana, una delle regioni più iconiche e mozzafiato d'Italia, incarna l'essenza della bellezza, della cultura e della tradizione italiana. Incastonata tra gli Appennini e il Mar Tirreno, il suo paesaggio è una miscela ipnotica di dolci colline, strade costeggiate da cipressi, vigneti, uliveti e borghi medievali arroccati sulle colline. La bellezza naturale della regione è accompagnata dalla una storia estremamente ricca, da un patrimonio artistico senza rivali e da tradizioni culinarie e vinicole di fama mondiale.
Gli appassionati di vino di tutto il mondo si recano in Toscana per la sua leggendaria produzione vinicola. La regione è la patria di alcuni dei vini più apprezzati al mondo, come il Chianti, il Brunello di Montalcino e il Vino Nobile di Montepulciano. Il Chianti, prodotto nel cuore della Toscana, è probabilmente il più famoso, con il suo caratteristico colore rosso rubino e i suoi sapori decisi, mentre il Brunello, prodotto esclusivamente con uve Sangiovese, è uno dei vini più prestigiosi d’Italia, che invecchia con grazia per decenni. I percorsi vitivinicoli, come la Strada del Vino nella regione del Chianti, permettono ai visitatori di visitare cantine secolari, degustare vini ed esplorare incantevoli borghi medievali lungo il percorso.
La Toscana è anche un paradiso per gli amanti dell'arte e della storia. Firenze, capoluogo della regione, è una mecca culturale, spesso definita la culla del Rinascimento. Le sue gallerie e i suoi musei, come gli Uffizi e l'Accademia, ospitano capolavori di artisti come Michelangelo, Botticelli e Leonardo da Vinci. L’iconico Duomo di Firenze, con la sua imponente cupola progettata dal Brunelleschi, domina lo skyline, mentre Ponte Vecchio, un ponte medievale fiancheggiato da negozi di gioielli, è uno dei punti di riferimento più amati della città.
Siena, altro gioiello della Toscana, offre un fascino diverso con la sua architettura medievale e le sue famose tradizioni. Piazza del Campo, nota per il Palio, una corsa di cavalli che si tiene due volte l'anno, è considerata una delle piazze più belle d'Italia. La cattedrale gotica, con il suo intricato marmo a strisce bianche e nere, è una splendida testimonianza dell’architettura religiosa medievale.
Più a ovest, Pisa ospita l’inconfondibile Torre Pendente, ma offre molto di più con la sua ricca storia marittima e la maestosa della Piazza dei Miracoli. Lucca, nota per le sue mura di epoca rinascimentale, invita i visitatori a esplorare i suoi caratteristici vicoli, dove chiese e piazze sorprendono a ogni angolo. San Gimignano, borgo medievale famoso per le sue numerose torri, offre ai visitatori uno sguardo sul passato feudale della Toscana e offre ampie vedute sulla campagna circostante.
I paesaggi della Toscana sono anche costellati di sorgenti termali, come quelle naturali di Saturnia, che offrono un rifugio rilassante dopo giorni di esplorazione. Anche la costa, con la Maremma e l’Isola d’Elba, offre spiagge pittoresche e acque incontaminate, in contrasto con le colline e i vigneti dell'entroterra.
DESCRIZIONE DEGLI EDIFICI
L’edificio rurale, situato all’interno dei confini del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, è stato costruito nella seconda metà dell’Ottocento (la chiave di volta dell’ingresso al primo piano indica la data del 1878) su un’antica preesistenza risalente all’XI secolo e consistente nell’antico Oratorio di Sant’Egidio a Gaviserre spostato nel Settecento “per comodo del popolo” nell’attuale Chiesa di Sant’Egidio. Parte dell’antica muratura è ancora individuabile sullo spigolo nord-ovest della costruzione. L’edificio è censito nel catasto leopoldino. Acquistato dall’attuale proprietario nel 1989 dal Monastero delle Monache Camaldolesi di Pratovecchio, l’edificio è stato integralmente ristrutturato per uso agrituristico nell’anno 2000 nel pieno rispetto delle sue proprie caratteristiche costruttive e dei tipi architettonici della zona.
La costruzione si sviluppa su tre piani con murature in pietra a vista e cornici in pietra serena alle aperture. I solai sono realizzati con travi e assito in legno. Il tetto con copertura in tegole marsigliesi è a padiglione con struttura portante ad arcarecci e correnti con tavolato, su capriate
in legno.
Nella parte ovest della casa al piano terreno sono presenti l’originale cucina con camino, due bagni e una cantina. Nella parte est sono invece presenti una stalla con sei box per cavalli, un magazzino e a nord un garage seminterrato a uso del proprietario. Al primo piano nella parte occidentale si trova l’appartamento della famiglia del titolare, mentre quella orientale è ad uso agrituristico con accesso dal lato nord. Alla parte agrituristica si accede attraverso una loggia aperta di circa 50 mq. Nell’ingresso si trovano un locale adibito a direzione, la scala di accesso al secondo piano, e l’ingresso della grande sala da pranzo. Allo stesso piano si trova la cucina del ristorante, con la dispensa e un bagno di servizio. Il secondo piano è riservato alle camere e ai bagni per gli ospiti dell’agriturismo. La soffitta a cui si accede con scala a pioli è in parte abitabile.
Nel complesso è presente anche un annesso rurale adibito all’uso esclusivo dell’agriturismo ricavato in un antico essiccatoio per le castagne in pietra a vista ristrutturato con gli stessi accorgimenti dell’edificio principale. Al piano terreno si accede da un arco a tutto sesto in cotto che conduce al soggiorno, da cui si accede ad una piccola cucina, ad una camera matrimoniale con bagno e alla scala che porta al primo piano. A monte è stato ricavato un vano cantina seminterrato con un bagno per uso esterno.
Al primo piano vi sono due camere, ciascuna con il proprio bagno, che danno su un terrazzo aperto. Le camere hanno travi, correnti e scempiato in pianelle lavorate a mano a vista, secondo la migliore tradizione toscana. La copertura in coppi e tegole è a tre falde seguendo una preziosa tradizione della montagna.
ESTERNI
La superficie dei terreni agricoli è di circa 10,0 ettari, ripartiti tra bosco misto (2,0 ha) e prati (8,0 ha). Tra questi ultimi ci sono due appezzamenti recintati (con reti da 1,80 e 2,30 m) di poco meno di un ettaro ciascuno. Uno di questi appezzamenti veniva usato per l’acclimatazione delle lepri da ripopolamento ma è ormai in disuso da qualche anno. Il secondo è attualmente in uso come coltivazione biologica di alberi da frutto di antiche cultivar casentinesi, configurandosi come banca genetica di specie dalle caratteristiche uniche.
La parte più in piano del terreno è dedicata alla coltivazione dello zafferano biologico per una superficie di circa 1.000 m², mentre 500 mq sono di orto irriguo.
A nord dell’edificio, dove si trova l’ingresso alla parte agrituristica, si estende un prato pascolo di circa un ettaro che valorizza il paesaggio agricolo dando ampio respiro all’agriturismo. Su questo prato si trova un osservatorio faunistico voluto dal Parco Nazionale data la frequente presenza di cervi e daini fotografabili. Gli stessi avvistamenti si possono ovviamente effettuare dalla loggia di accesso all’agriturismo. Nella parte alta del prato è stata realizzata in pietra una vasca per la riproduzione degli anfibi, anch’essa voluta dal Parco Nazionale nell’ambito del progetto zone umide per i Siti di Interesse Comunitario in cui il podere ricade.
Il bosco, nei due ettari così classificati, è di tipo misto con carpino, roverella e ontano che non è stato tagliato negli ultimi 20 anni e può nuovamente essere sottoposto a ceduazione.
L’ATTIVITÀ AGRITURISTICA
L’agriturismo è autorizzato per trentacinque posti letto e può servire pasti e bevande. Le camere sono nove di cui quattro con bagno interno e cinque con bagno esterno. Delle quattro con bagno interno tre si trovano nell’annesso ristrutturato, utilizzabile anche come casa autonoma, e una nell’edificio principale. Delle cinque camere con bagno esterno quattro si trovano al secondo piano della casa principale, ciascuna con un suo bagno esterno, e una al piano terreno. Questo tipo di disposizione delle camere consente un’utenza differenziata, dalla tradizionale coppia in camera matrimoniale con bagno, ai gruppi sia di famiglie che individuali. Per i gruppi sono particolarmente indicate le grandi camere al primo piano dell’edificio principale che hanno da quattro a otto posti letto l’una permettendo di riservare una parte dell’agriturismo all’ospitalità del gruppo senza disturbare gli altri ospiti. Questa caratteristica ha permesso alla struttura di lavorare con gruppi organizzati di escursionisti, con scolaresche, campi estivi per bambini… oltre che con il normale turismo di coppia e familiare.
L’utenza che si rivolge all’agriturismo è particolarmente sensibile agli aspetti ambientali e naturalistici del Parco Nazionale. Questa tipologia di ospite si è dimostrata rispettosa della struttura e dei suoi operatori e apprezza insieme la conduzione familiare e informale e la cucina locale genuina e tradizionale. Questo tipo di turismo viene attirato dal taglio dato alla comunicazione promozionale che è sobria e sottolinea soprattutto la valenza ambientale del luogo. L’agriturismo è infatti ubicato in una zona strategica rispetto ai sentieri segnati del Parco Nazionale, alcuni dei quali passano proprio dal podere e consentono escursioni di poche ore, portando a scoprire caratteri storici e ambientali del paesaggio agricolo dell’Appennino toscano, o escursioni di un’intera giornata che giungono ai vasti panorami su Romagna e Toscana dei crinali e della più alta vetta del Parco, il Monte Falterona a 1.654 metri.
CITTÀ PIÙ VICINE
Paese con servizi (4km; 5’), Poppi (17km; 20’), Bibbiena (22km; 25’), Chiusi della Verna (40km; 50’), Rignano sull’Arno (44km; 1h), Arezzo (51km; 55’), Firenze (61km; 1h 30’), Anghiari (64km; 1h 10’), Montevarchi (67km; 1h 20’), Cortona (83km; 1h 40’), San Gimignano (107km; 2h 10’), Pienza (110km; 1h 50’), Siena (121km; 2h)
AEROPORTI PIÙ VICINI
Firenze Vespucci (79km; 1h 30’), Bologna Marconi (137km; 2h 10’), Pisa Galilei (140km; 2h 10’), Roma Ciampino (280km; 3h 10’), Roma Fiumicino (298km; 3h 15’)
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