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LE REGIONI VITIVINICOLE D'ITALIA - TOSCANA E UMBRIA


  • Pubblicata il 02/06/2015

Situata nello splendido centro medievale di Anghiari, Agenzia Romolini Immobiliare è specializzata nella vendita di tenute e aziende vitivinicole in Toscana e Umbria fin dal 2004. Riccardo Romolini, CEO e fondatore dell’azienda, condivide con Luxury Defined la sua conoscenza della tradizione vitivinicola di queste regioni e della ripresa del mercato immobiliare per questo tipo di proprietà.

 

► Cosa significa il vino per l'Italia e gli Italiani?

In Italia il vino è uno stile di vita che caratterizza l’intera penisola. Come secondo produttore di vino al mondo, il nostro paese ospita quasi 2.000 varietà native di uve distribuite su aree culturalmente e topograficamente molto diverse. Ci sono venti regioni riconosciute tra nord (Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Val d’Aosta, Veneto, Trentino-Alto Adige and Friuli-Venezia Giulia) centro (Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Umbria e Tuscany) e sud (Sicilia, Sardegna, Campania, Basilicata, Puglia e Calabria).

 

► Come sono classificati in vini italiani?

Sebbene innumerevoli varietà di uva siano state coltivate nel Corso dei millenni, il governo Italiano riconosce ufficialmente solo 405 denominazione DOC e DOCG. Per garantirne origine geografica e qualità i vini sono divisi in quattro denominazioni: Vino da Tavola (VdT)Indicazione Geografica Tipica (IGT, un vino di una specifica area geografica); Denominazione di Origine Controllata (DOC) e Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG). I vini DOC e DOCG devono rispettare rigidi standard di produzione: i DOCG in particolare devono superare un’analisi sensoriale (assaggio) prima di poter essere imbottigliati.

La Tenuta di Trecciano, una splendida azienda vitivinicola nei pressi di Siena, è stata venduta da Romolini Immobiliare nel 2015

 

► Perché Umbria e Toscana sono regioni così apprezzate?

La tradizione vtivinicole della Toscana, regione adorata per la sua ineguagliabile bellezza naturale e per l’incredibile patrimonio culturale, può essere seguita a ritroso fino al periodo etrusco (quindi dall’VIII secolo a.C.). Le sue colline verdeggianti sono punteggiate di olivi, cipressi e vigneti a perdita d’occhio. La regione include circa 57.942 ettari di vigneti con 67 denominazioni DOC e DOCG riconosciute. Alcuni tra i vini più apprezzati e rinomati includono il Nobile di Montepulciano e il Brunello di Montalcino, prodotti esclusivamente (o quasi, nel caso del Nobile) con uve Sangiovese, i SuperTuscan (blend di Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Merlot) e la Vernaccia di San Gimignano, vino bianco prodotto sulle colline del senese.

La più famosa, e senza dubbio la più apprezzata, tra tutte le denominazioni DOCG italiane – il Chianti – è prodotto nel cuore della Toscana. Documentato fin dal XIV secolo come eccellente luogo di produzione, il Chianti fu dichiarato ufficialmente regione vitivinicola nel 1716 sotto il Granduca di Toscana Cosimo III e ad oggi produce alcuni dei migliori vini al mondo.

Al confine con la Toscana, l’Umbria, spesso soprannominata “cuore verde d’Italia”, è caratterizzata da splendidi paesi in collina come Perugia, Spoleto e Assisi. La regione ospita oltre 16.000 ettari di vigneti con un totale di 13 denominazioni DOC e DOCG riconsciute in grado di produrre vini eccezionali come il Sagrantino di Montefalco, il Torgiano Rosso Riserva e Orvieto.

 

► Perché la Toscana è così adatta alla coltivazione dell'uva?

Benedetta da estati calde e inverni miti, la Toscana presenta il clima perfetto per la coltivazione dell’uva. Il territorio unico della regione è geologicamente molto ricco di Galestro, alberese, tufo e arenaria che, come clima e altitudine, variano considerevolmente tra le aree appenniniche e quelle costiere.

Questa splendida tenuta è in vendita nel Chianti Classico, proprio nel cuore della Toscana

 

► Qual è l'aspetto tipico di queste proprietà?

Splendide come i pasaggi in cui sono incastonate, le aziende vitivinicole di Toscana e Umbria spaziano da ville medievali e castelli fino ad arrivare a moderne tenute biologiche, dotate di cantine all’avanguardia. La tenuta vitivinicola di Trecciano a Siena (che produce Chianti Colli Senesi, SuperTuscan e Vinsanto) e la Fattoria di Viticcio (con la sua produzione annua di oltre 500.000 bottiglie di vino) sono state due delle vendite più significative degli ultimi tempi. È stato un vero onore trattare la vendita di entrambe le proprietà all’inizio del 2015 ed entrambe sono state acquistate da clienti stranieri, confermando il grande appeal della Toscana nel mondo.

 

► Qual è la situazione del mercato per gli immobili vitivinicoli?

Il settore del vino italiano nel mercato internazionale degli immobili ha visto solo un piccolo calo nelle vendite nonostante la regressione economica continua del paese. Questo è dovuto al fatto che le aziende vitivinicole, ma le aziende agricole in generale, possono beneficiare di considerevoli agevolazioni fiscali e di ingenti aiuti da parte dell’Unione Europea. Il governo italiano ha anche ridotto le restrizioni sui visti d’entrate e sui mutui per gli acquirenti internazionali.

Una splendida azienda vitivinicola in vendita a Montalcino, Toscana

 

► Avete notato qualche incremento nel numero di acquirenti internazionali?

Negli ultimi sei mesi acquirenti americani, inglesi e svizzeri hanno mostrato interesse in varie aziende vitivinicole toscane approfittando dell’attuale crisi economica e del calo dell’Euro. Gli acquirenti internazionali mostrano il loro interesse prevalentemente in quegli immobili scontati fino al 30/40%. Anche l’interesse da parte di acquirenti cinesi continua a crescere.

 

► Qualche consiglio per chi cerca un'azienda vitivinicola in Italia?

Per chi vuole entrare nel Mercato del vino, la guida di un esparto è essenziale proprio per la natura stessa del business. Fattori importanti che un acquirente dovrebbe considerare includono in tipo di proprietà, le dimensioni, le strutture presenti, le denominazioni e il territorio (così da avere un’idea su struttura, geografia e clima del luogo). Con l’avanzamento delle tecniche produttive, dei metodi di coltivazione e il cambiamento dei fattori economici, il possesso di vigneti in Italia è oggi adatto sia ad aspiranti produttori che a coloro che vogliono semplicemente cambiare il loro stile di vita.


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